SRSP VIDEO

COS'È SRSP E PERCHÈ ISCRIVERSI

Rossella Giacometti:

"Una scuola così ci voleva per fare la DIFFERENZA, perché si impara per differenza, ed è necessario utilizzare linguaggi diversi. Del SAPERE non è che si fa qualcosa, non si acquisisce il sapere per utilizzarlo, ma per continuare a fare ricerca..."

Gabriele Lodari:

"io avverto i luoghi del DESIDERIO, dove c'è voglia di far ricerca, qui vedo DESIDERIO ED ENTUSIASMO; un'altra cosa che mi attrae in quest'esperienza è che a dominare sia l'INTERDISCIPLINARIETA', qui c'è modo di far dialogare le discipline e quindi far emergere una sovversione rispetto al sapere ed inventare continuamente nuovo sapere. Andare in un Centro sociale è una novità, la psicanalisi si nutre dell'ESTRANEO, nel centro sociale c'è espressione di una dissidenza, e la psicanalisi è dissidenza a partire da Freud... ISCRIVERSI PERCHÈ? Sarei estremo: PER LA VITA! Per mettersi in gioco in modo nuovo e radicale, questa scuola è un'assoluta novità e non deve avere un fine, l'abilitazione alla vita è più importante"

Giovanni Comoglio:

"La nostra generazione ha sempre più domande che trovano sempre meno spazi per potersi articolare. Appena trova spazio, prende vita un'ESPERIENZA come questa"


IL GENOSOCIOGRAMMA con Elisa Poli secondo appuntamento

4 novembre 2017

FAMIGLIE, LUTTI, RUOLI


IL GENOSOCIOGRAMMA con Elisa Poli primo appuntamento

14 ottobre 2017

GENO = La propria storia famigliare, genealogica

SOCIO = contesto socio/culturale odierno e passato

GRAMMA= la parte grammaticale e grafica, cioè il racconto della storia rappresentato anche con un diagramma


Esperienza della Psicanalisi con G. Sias

5 novembre 2016

Tantissimi ed appassionanti i temi trattati, eccone una prima selezione:

  • Cos'è la PSICANALISI?
  • Chi è lo PSICANALISTA?
  • Cos'è l'INCONSCIO?
  • Inconscio e Responsabilità.
  • Responsabilità e Amore

Un Percorso Kafkiano con P. Andujar

15 ottobre 2016

La strana vicenda del "Dialogo con il devoto", un breve racconto di Kafka del 1909.

L'orante : "Non irritatevi, perché dovete irritarvi per cose che non vi riguardano? Io mi irrito quando mi comporto malamente, ma se a comportarsi male è un altro, ci provo gusto. Non irritatevi dunque se vi dico che scopo della mia vita è quello di essere guardato dalla gente".